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Prem Rawat parla in occasione dell'evento speciale per il Sessantesimo Anniversario della Fondazione delle Nazioni Unite

San Francisco, 28 giugno 2005 - Rispondendo ad un invito da parte del Comitato per il Sessantesimo Anniversario della Fondazione delle Nazioni Unite, Prem Rawat si è rivolto, lo scorso 24 giugno, ad un distinto pubblico di diplomatici, esponenti di spicco del governo nazionale e locale, in occasione delle celebrazioni dell'evento per i sessant'anni dalla fondazione delle Nazioni Unite tenutesi nel Teatro Herbst, dove la Carta delle Nazioni Unite fu firmata sessant'anni fa.

Bill McCarthy, Presidente del Consiglio del Comitato, nel dare il benvenuto ai presenti, ha detto: ”Siamo qui riuniti questa sera per celebrare l'anniversario di un evento storico. Sessant'anni fa, in questa stessa sala, fu firmata la Carta che sancì la nascita delle Nazioni Unite. Il Presidente Truman, rivolgendosi ai delegati al loro arrivo, diceva: ‘Intendo esortarvi a superare gli interessi di parte, e anzi aderire a quei nobili princìpi che fanno il bene dell'umanità tutta. La costruzione di un mondo migliore spetta a voi. Nelle vostre mani è riposto il nostro futuro. Se non vogliamo morire assieme in guerra, dobbiamo imparare a convivere in pace'.

Si sono realizzate le sincere speranze del presidente Truman? Sfortunatamente, non quanto avremmo voluto: mentre godiamo dei benefici della civiltà, della tecnologia e del progresso, il mondo in cui viviamo è pieno di contraddizioni. Cosa ancor più triste, molta gente si è rassegnata ad accettare che la pace è un sogno impossibile da realizzare. Ma stiamo forse fallendo un obiettivo importante?”

“La pace è possibile”, dice Prem Rawat. La sua affermazione si oppone alle convinzioni comunemente accettate. Il suo messaggio è controcorrente nel senso più nobile del termine; un messaggio che porta pace e speranza e mette in discussione i pregiudizi del mondo; un messaggio dai grandi ideali, ma allo stesso tempo pratico, profondo e attendibile .

Nancy Peterson, Presidente dell'Associazione delle Nazioni Unite di San Francisco, nonché Presidente del Comitato per il Sessantesimo Anniversario della Fondazione delle Nazioni Unite, ha detto: “Come siamo fortunati ad essere qui questa sera a ricordare questi eventi nel luogo storico in cui avvennero. Questi avvenimenti furono così importanti per la nostra formazione come persone e come cittadini”.

“La fondazione delle Nazioni Unite è il riflesso di un sogno che l'umanità ha avuto sin da tempi molto antichi. Infatti, se diamo uno sguardo alla letteratura lasciataci dai Greci e dai Romani, essi dicevano: ‘Non sarebbe meglio che le persone potessero risolvere le questioni assieme, attraverso i negoziati, anziché ricorrere alla guerra?'”

Parlando del giorno in cui la Carta delle Nazioni Unite fu firmata sessant'anni fa, Nancy Peterson ha detto: “Che gran giorno fu quello per San Francisco! Molte persone ancora ricordano con onore ed orgoglio la parte che hanno avuto in quei negoziati. La nascita delle Nazioni Unite è parte del patrimonio storico di questa città”.

Accogliendo Prem Rawat, Astrid Stromberg, Presidente dell'Associazione del Nord California delle Nazioni Unite, ha detto: “È per ripercorrere assieme gli obiettivi raggiunti dalle Nazioni Unite e da milioni di persone, che anonimamente nel mondo intero si battono affinché la pace possa regnare nello spirito degli uomini, che siamo qui riuniti. Ed è anche nella speranza che la pace, che per tanto tempo è rimasta un progetto irrealizzabile, possa in questa vita divenire una realtà. Il messaggio di Prem Rawat proviene dal cuore. La pace di cui parla ha un valore universale, ma le sue parole sono profonde, pratiche e dirette al singolo individuo, da un cuore a un altro cuore. ‘La pace', egli dice, ‘è un diritto che ogni essere umano ha per nascita. La pace si trova dentro di noi, che aspetta di essere sentita. La pace è possibile'”.

Si possono leggere alcuni brani tratti dai discorsi di Prem Rawat sul sito http://tprf.org/SF_PR_day (in inglese)

Si può approfondire il suo messaggio su www.tprf.org

Fonte: “The Prem Rawat Foundation” (1) 310 392-5700



 


   
     
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